POST VACATION BLUES: sindrome da rientro

di Paola Rossini

Il rientro dalle vacanze è sempre un periodo stressante perché si abbandona il dolce far niente per ritornare alla routine quotidiana. Per molti è difficile riabituarsi ai ritmi di lavoro serrati e agli orari di tutti i giorni, specialmente se il clima non è freschissimo. Irritabilità, stanchezza, mal di testa, disturbi del sonno e difficoltà a concentrarsi fanno capolino e potete essere vittime di quello che gli anglosassoni chiamano post vacation blues, ribattezzato in Italia, sindrome da rientro. I rimedi naturali possono aiutarvi a preservare il serbatoio di energia accumulato nel periodo vacanziero e offrono forza e vigore per sostenere le prime fatiche permettendovi un ritorno meno traumatico.

Un po’ di consigli per un dolce rientro

Per riprendere il trend lavorativo e famigliare con il piede giusto occorre, prima di recarsi in ufficio, avere un giorno cuscinetto e, se possibile, rinviare gli impegni più gravosi verso la seconda metà della settimana. La prima regola da adottare dopo il rientro è concedersi un po’ di riposo e non strafare. È utile concedersi, la sera o il tardo pomeriggio, una passeggiata rilassante in un parco cittadino a contatto con la natura. Cercate di fare, qualche pausa in più durante la giornata, concedendovi una seduta di massaggio o una sessione di Yoga in pausa pranzo: questi piccoli rituali quotidiani possono rendere più leggere e meno snervanti le lunghe e faticose prime giornate lavorative. Una buona abitudine da ripristinare è il sonno. Dormire bene aiuta a vivere meglio, perciò non impostate la prima sveglia post vacanza prestissimo… Il corpo deve riabituarsi gradualmente. Dato che gli orari lavorativi spesso non sono gestibili, andare a letto presto diventa indispensabile. Per questo motivo può essere di grande utilità cominciare a spostare la sveglia mattutina indietro anche durante gli ultimi giorni di vacanze: un risveglio graduale controllato sarà meno traumatico.

Altro fattore che può giocare a vostro favore è la dieta: favorite un’alimentazione semplice e sana, che non affatichi il sistema digestivo, assumendo molta frutta, verdura fresca e acidi grassi omega 3 presenti nel pesce, noci e olio di semi di lino. Bevete molta acqua, centrifugati ed estratti di alimenti vegetali che vi aiuteranno a fare il pieno di vitamine e minerali, utili al fisico e al cervello.

La prima colazione è fondamentale per il benessere dell’organismo, ancor più in quei momenti che possono rivelarsi delicati come il rientro dalle ferie. Dimenticate biscotti e merendine e optate per una colazione a base di frutta fresca, fiocchi di cereali (non solo di frumento, provate anche quelli di avena, orzo, miglio, mais, grano saraceno, quinoa ecc.), latte vegetale (anche qui la varietà è amplissima, riso, soia, avena, farro, kamut e mandorla) e frutta in guscio in abbondanza (noci, nocciole, mandorle e pinoli). Partire bene al mattino è fondamentale, sentirete subito la differenza…

IL SUCCO DI OLIVELLO SPINOSO PER ESSERE MENO STANCHI

L’olivello spinoso è una pianta diffusa nelle aree desertiche dell’Asia Centrale e sulle coste mediterranee e atlantiche dell’Europa. Si presenta come un arbusto spinoso con foglie caduche e profonde radici. Produce bacche oblunghe dal colore giallo arancione, ricchissime di vitamine C, A, E e del gruppo B. L’olivello contiene flavonoidi, carotenoidi, fosforo, calcio magnesio, potassio e sodio. Il succo è un grande ricostituente naturale ed è ottimo in caso di inappetenza, stress e stanchezza. Ha grande attività tonica e stimolante, supportando il sistema immunitario grazie alla presenza di una notevole quantità di vitamina C, utile anche come prevenzione contro raffreddamenti e influenza. Con la presenza di antiossidanti naturali, contrasta l’attività nociva dei radicali liberi che causano invecchiamento cellulare. Se vi sentite senza forze e privi di energia, assumete due cucchiai di succo di olivello ogni giorno: ritroverete lo sprint e carica!

STANCHEZZA DA RIENTRO? MACA!

La maca è una pianta coltivata da più di 3.000 anni sugli altopiani della Ande a oltre 4.000 m di altitudine. La sua radice, conosciuta anche con il nome di “gingseng peruviano” è nota, oltre che per i suoi effetti afrodisiaci e per la sua azione sulla fertilità sia nell’uomo che nella donna, come integratore per conservare la dinamicità dell’organismo. Le popolazioni autoctone la utilizzano per sopportare le estreme condizioni climatiche di freddo e di altitudine a cui il corpo è sottoposto. È un tonico eccellente per l’indebolimento fisico, l’anemia e i dolori articolari. Può aiutare a regolarizzare il ciclo mestruale, riduce i disturbi della menopausa e aumenta la produzione degli spermatozoi. Assumendo la maca in estratto secco, sotto forma di capsule, e secondo i dosaggi indicati sulla confezione, potrete contrastare la naturale apatia che accompagna il rientro. Per l’acquisto rivolgetevi al vostro erborista di fiducia.

STANCHEZZA E MALUMORE addio con la RODIOLA

Il nome scientifico di questa pianta è Rhodiola rosea, ovvero piccola rosa, poiché i fiori hanno un caratteristico profumo molto simile a quello delle rose. Originaria delle montagne siberiane, dove era ben nota come “radice d’oro”, veniva donata prima del matrimonio per augurare la nascita di figli sani. La Rodiola è una pianta erbacea perenne che raggiunge un’altezza di 35-40 cm e produce fiori gialli, arancioni o rossi nel periodo estivo.

Cresce ad altezze molto elevate, arrivando anche oltre i 5000 metri e necessita di sole per potersi sviluppare pienamente. Oggi è presente anche sulle Alpi e sui Pirenei. Attualmente sono le radici a destare maggiore interesse per le loro proprietà, mentre un tempo si utilizzavano i fiori per prevenire e lenire problematiche gastrointestinali e le foglie per favorire la cicatrizzazione delle ferite.

I benefici riscontrati sono dovuti alla presenza di numerosi principi attivi come il salidroside che agisce direttamente sui neurotrasmettitori più importanti del nostro cervello, tra cui la serotonina. Influendo direttamente sul cervello, sono numerosi i benefici riscontrati dall’utilizzo di questa pianta: ha una forte azione sulla modulazione dell’umore, garantendo così un’azione di contrasto alla depressione e all’ansia.

Migliora la memoria grazie all’azione diretta su dopamina e noradrenalina. Combatte la fatica e favorisce le prestazioni fisiche ed intellettuali. Per questa ragione è un ottimo stimolante naturale, con funzione antistress. La Rodiola contribuisce anche alla riduzione del peso corporeo; agendo sul neurotrasmettitore della serotonina e aumentandone la sua produzione, può placare gli attacchi di fame compulsiva. Allo stesso tempo, viene regolata anche la presenza di dopamina, responsabile del senso di sazietà. Anche in questo caso l’assunzione avviene tramite l’estratto secco contenuto negli opercoli in vendita presso le erboristerie.

STANCHEZZA MENTALE? La soluzione è L’ELEUTEROCOCCO

Se siete affaticati a livello mentale, l’eleuterococco è ciò che fa al caso vostro poiché è un rimedio eccellente in caso di stanchezza, concentrazione mentale e l’umore senza indurre insonnia o nervosismo. Le radici della pianta migliorano la lucidità mentale e l’attenzione nel lavoro e nello studio. Utile in caso di sovraffaticamento e stress psicofisico, risolleva le energie contrastando astenia e debolezza. Ha proprietà tonificanti se soffrite di pressione bassa e può essere un ottimo rimedio dopo influenze e malattie debilitanti. Aumentando i linfociti T e rinvigorendo i globuli bianchi, rinforza il sistema immunitario e rende l’organismo molto più resistente al cambio di stagione. Ha, inoltre, un’azione defaticante sulla muscolatura, migliora le performance sportive e aumenta la capacità di resistere allo sforzo fisico. Tutte queste proprietà lo hanno reso un integratore alimentare ideale per gli astronauti russi durante i loro viaggi nello spazio. Dovrebbe essere assunto preferibilmente al mattino per un periodo limitato, al massimo due mesi, in forma di tintura madre o estratto secco.

In caso di diabete, se si assume insulina, è necessario confrontarsi con il medico. Interferisce anche con altri farmaci, come antibiotici, diuretici, barbiturici, ansiolitici e psicofarmaci. Sconsigliato a chi soffre di ipertensione, tachicardia e in donne in gravidanza e che stanno allattando.

QUALCHE CONSIGLIO PER DORMIRE MEGLIO

Se il problema è il sonno perché non riuscite a riprendere il ritmo e continuate ad andare a letto tardi, fatevi aiutare dalla sinergia di due piante speciali: tiglio e fico da assumere nelle ore serali sotto forma di gemmoderivati. Il tiglio ha notevoli proprietà rilassanti e distensive ed è un efficace rimedio naturale in caso di ansia, inquietudine, nervosismo, stress e apprensione. Riduce insonnia, tensione e le relative somatizzazioni. Il Fico, invece, oltre ad attenuare i disturbi del tratto gastrointestinale (problemi di stomaco, gastriti e coliti), è un alleato prezioso per regolare i ritmi e alleviare molti disturbi psicosomatici derivati da situazioni di stress.

 

Per quelli che preferiscono utilizzare l’aromaterapia ecco due miscele da utilizzare nel diffusore in camera da letto un’ora prima di andare a dormire per favorire un sonno ristoratore:

3 gocce di lavanda, 3 gocce di camomilla romana, 2 gocce di salvia

3 gocce di vetiver, 3 gocce di incenso

Buon riposo!

MIGLIORA LA CONCENTRAZIONE E L’UMORE CON GLI OLI ESSENZIALI

Ricordatevi di miscelare le gocce direttamente nel diffusore insieme all’acqua e lasciate diffondere l’aroma negli ambienti in cui vivete e lavorate per almeno un’ora.

Per far ritornare la concentrazione e per scacciare la stanchezza mentale potete seguire i nostri consigli e scegliere la “formula” che più si adatta ai vostri gusti:

3 gocce di menta piperita, 2 gocce di eucalipto, 1 goccia di limone

2 gocce di rosmarino, 2 gocce di incenso, 2 gocce di menta piperita

2 gocce di mirra, 2 gocce di incenso, 2 gocce di cassia

Se invece vi sentite tristi e sotto tono utilizzate soprattutto gli oli essenziali ricavati dagli agrumi che, con la loro carica solare, portano buon umore e vitalità all’organismo. Anche in questo caso vi offriamo alcune possibilità:

2 gocce di lime, 2 gocce di arancio dolce, 2 gocce di menta piperita

2 gocce di limone, 2 gocce di arancio dolce, 2 gocce di pompelmo

 

L’unione dell’olio essenziale di arancio dolce con quello di menta piperita è un connubio fantastico in quanto è in grado di risollevare l’umore, portare concentrazione e dare una sferzata di energia all’organismo. Se non volete utilizzare il diffusore, potete aggiungere le gocce in un olio vegetale, ad esempio in quello di mandorle, o in una crema nutriente naturale che applicherete sul corpo al mattino, specialmente nella zona del petto e sotto le piante dei piedi. Vi ricordiamo che gli oli essenziali ricavati dagli agrumi sono fotosensibilizzanti, perciò è sconsigliata l’esposizione al sole prima di 12 ore dall’applicazione.

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