Conoscere la propria storia famigliare per comprendere noi stessi

Quanto è importante conoscere la propria storia familiare per comprendere meglio le proprie emozioni, reazioni, sensazioni? Si può far luce sul proprio vissuto scoprendo traumi delle generazioni passate appartenenti al clan familiare? Possiamo trovare risposte a queste domande nel libro di Julia Samuel Ogni famiglia ha la sua storia (Corbaccio). Psicoterapeuta inglese, Julia Samuel – partendo da personali ricordi – spiega come eventi intercorsi ai propri avi possano avere ripercussioni sul proprio percorso esistenziale.

Il legame intergenerazionale fa da ponte

Gli antenati, anche quelli di cui si hanno poche notizie, o addirittura non se ne sa nulla, per il tramite del legame intergenerazionale possono condizionare in qualche modo la vita. C’è una sorta di propagazione da inconscio a inconscio. Vecchi traumi, eventi drammatici, storie nascoste continuano ad operare nell’inconscio dei discendenti.

Da questa considerazione si può partire per comprendere perché alcune famiglie sono unite nelle avversità, mentre in altre si creano profonde fratture. O ancora, perché l’ansia si trascina di generazione in generazione. O perché in certe famiglie si creano situazioni apparentemente insanabili.

“Il grado di influenza di una generazione sulle successive è spesso sottostimato”, afferma la psicoterapeuta inglese.

“I fattori disturbanti irrisolti di una generazione possono essere tramandati a quelle successive intensificando nei discendenti pesi e tensioni quotidiane”.

Comprendere queste dinamiche non è semplice, poiché le famiglie si muovono lungo una linea che cambia, si trasforma, fluisce. Per illuminare il presente occorre dunque compiere un lavoro di ricerca e di scoperta, per riuscire a emanciparsi dalle dinamiche del clan familiare, soprattutto se tali dinamiche limitano la propria crescita personale.

 Julia Samuel spiega come affrontare questi temi attraverso le storie di otto famiglie, le cui dinamiche interne possono presentare similitudini nelle quali è possibile riconoscersi. Vengono così raccontate storie di divorzi, lutti, dipendenze e altri traumi o eventi pesanti.

Perché far luce sul passato

Julia Samuel afferma che “al centro del nostro ben-essere vi sono le interrelazioni. La qualità delle nostre vite dipendono dalla qualità delle nostre relazioni”.

La psicoterapeuta si rifà alle teorie di John Bowlby, noto per i suoi studi relativi all’influenza l’influenza dei fattori ambientali sullo sviluppo psicologico degli individui già dai primi anni di vita. Bowlby analizzò in particolare il legame che si instaura tra madre e figlio, e gli effetti di una separazione.

Secondo quindi Julia Samuel, le dinamiche sociali che ciascuno sviluppa dipendono dalla qualità delle relazioni familiari. È nella famiglia che si impara a gestire le proprie emozioni. Anche credenze e valori nascono primariamente all’interno della famiglia in cui si nasce/cresce.

Comprendere le dinamiche familiare è importante, poiché – sostiene l’Autrice – la famiglia può rappresentare un’ancora di salvezza quando il mondo esterno è caotico. Il nucleo familiare può offrire supporto.

Quando il mondo fuori appare frammentato e alienante, 
casa e famiglia possono essere un rifugio 
per curare e per ricostruire la nostra forza”.
JULIA SAMUEL

PER APPROFONDIRE


L’AUTRICE

Julia Samuel è una psicoterapeuta inglese. Ha lavorato per anni nella sanità pubblica e in seguito ha avviato un suo studio privato.

È tra i fondatori di Child Bereavement UK. Julia Samuel vive a Londra con il marito, ha quattro figli e sei nipoti.

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