Yoga, pratiche per rafforzare l’area del “core”

La regolare pratica dello yoga attiva diversi benefici, tra cui una maggiore centratura non solo sul piano mentale, ma anche fisico ed energetico. Quando si parla di “centro” si considera l’area chiamata in inglese “core”.

Questa zona si trova intorno all’ombelico, quindi ci si riferisce ai muscoli dell’addome. Stimolare questa regione significa tonificarla, ma significa anche promuovere altri effetti benefici, come un maggior equilibrio. Attivare il “core” vuol dire favorire una maggiore centratura psicofisica.

Un simile concetto lo troviamo nelle tradizioni giapponese e cinese. Qui l’area centrale del corpo è chiamata “hara” ed è situata pochi centimetri sotto l’ombelico. L’hara corrisponde al centro di gravità del corpo, dove ha sede l’energia vitale. Le diverse pratiche orientali, come le arti marziali e lo shiatsu, vanno a stimolare proprio questa regione, al fine di promuovere equilibrio e stabilità.

Anche lo yoga aiuta a stimolare questa regione centrale del corpo, per il tramite di specifiche asana da associare ai bandha, ovvero contrazioni muscolari che permettono di utilizzare meglio le proprie forze e di conservare al contempo l’energia. Questa unione tra asana e bandha favorisce appunto una maggiore centratura.

L’importanza dei bandha

Il termine bandha, in sanscrito, può essere reso con “chiusura”. Viene tradotto anche con il significato di “unire”, “suggellare insieme”. I bandha sono contrazioni muscolari che si eseguono in modo volontario al fine di canalizzare il prana verso una determinata parte del corpo.

Si va a lavorare a livello non solo fisico, ma anche sottile coinvolgendo appunto l’energia vitale.

A livello energetico svolgono quindi tre grandi funzioni:

  • controllano e incanalano il prana verso una certa zona del corpo;
  • aiutano a sciogliere i nodi che bloccano il prana;
  • favoriscono la canalizzazione dell’energia vitale verso il canale centrale (Sushumna)

Secondo la filosofia yogica, a livello sottile i Bandha permettono quindi di far scorrere il flusso energetico. Gli yogi più esperti li utilizzano per conservare l’energia nel corpo.

Possiamo individuare tre Bandha principali nel corpo:

  • Mula Bandha
  • Uddiyana Bandha
  • Jhalandara Bandha.

Per quanto riguarda le posizioni yogiche che promuovono una maggiore centratura e che vanno quindi a stimolare l’area chiamata “core” ve ne sono diverse. Qui segnaliamo le seguenti:

  • Setu Bandhasana

    Benefici
  • Riattiva l’energia interiore
  • Favorisce una maggiore flessibilità della colonna vertebrale
  • Tonifica gli organi addominali
  • Stimola Muladhara Chakra


  • Navasana

    Benefici
  • Stimola e tonifica la muscolatura addominale
  • Lavora anche sui muscoli della schiena e delle cosce, rafforzando la zona lombo-sacrale
  • Stimola gli organi interni addominali
  • Scioglie le tensioni sia fisiche, sia mentali.

  • Supta baddha konasana

    Benefici
  • rilassa il sistema nervoso
  • allevia le tensioni mentali
  • migliora la respirazione, rendendo più fluido il flusso dell’inspiro e dell’espiro
  • lenisce eventuali pesi nell’area addominale
  • migliora la circolazione sanguigna

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