Yoga e meditazione per un Detox psicofisico

Come lo yoga ci insegna, mente e corpo sono uniti e si influenzano reciprocamente. Quando siamo stanchi mentalmente, ci sentiamo spossati anche a livello fisico, e viceversa. Praticare yoga e meditazione significa abbracciare una visione olistica, d’insieme, che comprende ogni aspetto di sé.

Perché un detox psicofisico

Tensioni mentali, stress, accumulo di tossine sono tra i fattori più diffusi che portano ad appesantire mente e corpo. I ritmi di vita molto intensi, i vari impegni, le preoccupazioni per un futuro che a volte appare incerto producono tensioni. Queste creano effetti negativi: per esempio, abbassando i livelli di concentrazione o diminuendo le energie. Ecco che yoga e meditazione ci vengono in aiuto. La pratica costante ci permette di placare i pensieri e di rilassare il corpo.

Asana e meditazioni ci aiutano a:

  • liberarci dalle tossine mentali e fisiche;
  • eliminare gli ormoni dello stress, come il cortisolo;
  • rilassare mente e corpo;
  • ritrovare un equilibrio;
  • ripristinare i livelli di energia.

Quali pratiche scegliere

Per attivare un detox psicofisico possiamo scegliere tra numerose asana e meditazioni. Ogni posizioni yoga apporta specifici benefici e tutte vanno a lavorare in profondità. Di seguito vi segnaliamo quelle che possono essere praticate anche dai principianti.

Per calmare la mente e rilassare il corpo

dharana yoga

Balasana

Si inizia partendo dalla posizione a carponi. Schiena e collo sono paralleli al suolo e anche lo sguardo è rivolto verso terra. I palmi delle mani sono ben appoggiati sul tappetino. Espirando si spinge il bacino indietro e verso il basso, mentre la fronte poggia delicatamente a terra. L’addome è appoggiato sulle cosce. I piedi sono uniti; le braccia sono distese ai lati del busto e i palmi delle mani sono rivolte verso l’alto. Spalle e schiena sono rilassate. Si rimane in questa posizione per alcuni cicli respiratori, portando l’attenzione all’area addominale. Per uscire dalla postura si appoggiano i palmi delle mani a terra, ai lati delle ginocchia, e ci si solleva lentamente.

restorative yoga

Viparita Karani

È  una posizione “semplice rovesciata”, da praticare utilizzando il supporto di un mattoncino yoga di sughero o di schiuma espansa e un cuscino a cilindro, detto bolster. Il mattone viene posizionato a terra: il lato più lungo rimane contro la parete. Accanto al mattone e in modo parallelo si posiziona il bolster. L’uso del mattoncino yoga agevola il sollevamento del bacino, mentre il cuscino cilindrico rende molto più confortevole la posizione.
Per approfondire la pratica
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Jatara Parivartanasana

E’ una postura yoga ideale per distendere il corpo e per rilassare il sistema nervoso. Jathara significa “stomaco”, ma è anche traducibile con “addome”; parivartana vuol dire “che ruota”, “che gira”. In quest’asana c’è infatti un’oscillazione delle gambe, che ruotano da una parte all’altra.

Per approfondirla clicca qui:

Per eliminare le tossine dal corpo

Bastrikasana

bastrikasana

La postura delle ginocchia piegate è benefica per stimolare le funzioni intestinali. Proprio per questo è indicata per eliminare quelle tossine che si accumulano nell’apparato digerente. È un’asana adatta per contrastare la costipazione e per stimolare fegato e milza. Si esegue partendo da una posizione distesa, come Savasana.

Dopo una serie di respirazioni consapevoli si piegano le ginocchia, sollevando un poco i piedi da terra. La schiena risulta ben distesa. Lasciando la testa appoggiata al tappetino yoga si portano le mani intrecciate sulle ginocchia. Nell’espiro si piegano le braccia e si portano le ginocchia al petto. Si mantiene questa postura per due o tre cicli respiratori. Per stimolare ancora di più gli organi addominali si solleva il capo e inspirando si avvicina la fronte alle ginocchia. Nell’espiro si ritorna alla posizione precedente.

Altre asana consigliate:

Malasana

Halasana

Body scan

Consigliata per rilassare mente e corpo è la pratica del body scan, la scansione del corpo. Viene inserita nei percorsi di Mindfulness poiché aiuta a pacificare la mente. Inoltre, facilita la distensione muscolare. Per praticarlo ci si sdraia in Savasana e si compie proprio una “scansione” del corpo dai piedi sino al capo, portando l’attenzione a ogni singola parte. Quando ci si focalizza su una zona si può pronunciare mentalmente “mi rilasso”.

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