Sisu, ovvero la via finlandese alla felicità

La parola finlandese “sisu” racchiude in sé molti concetti, ma in sintesi si può definire come una via verso la felicità. Più che un termine è una vera e propria filosofia di vita, fondata sul coraggio, la speranza e l’integrità. Katja Pantzar definisce questa filosofia come “la forza di volontà unica dei finlandesi, il rifiuto di arrendersi o ricorrere a scappatoie”.

Esempi pratici di “sisu”

I concetti e le filosofie di vita è sempre bene spiegarli in termini pratici, se ciò è possibile. In questo caso, possiamo citare alcuni esempi concreti per comprendere meglio cosa sia questa via finlandese alla felicità. Un esempio di “sisu” ce lo restituisce un evento sportivo, accaduto alle Olimpiadi di Monaco del 1972. In quell’occasione il corridore finlandese Lasse Virén era impegnato nei 10mila metri, ma cadde. Virén non si arrese, si rialzò e continuò a gareggiare. Questa sua tenacia lo portò non solo a vincere l’oro, ma anche a battere il record di velocità sino ad allora mantenuto dall’australiano Ron Clarke. Un altro esempio di “sisu” meno eclatante e più alla portata di tutti è prendere la bicicletta ogni giorno, anche quando piove o addirittura nevica, per recarsi al lavoro, o per spostarsi in città. Questo è ciò che compie la già citata Katja Pantzar, come lei stessa descrive nel libro “Sisu: La via finlandese al coraggio, al benessere e alla felicità”.

Cambiare abitudini è possibile

In effetti, la storia di Katjia Pantzar ci fa capire che ognuno può cambiare quelle abitudini che non ci piacciono più o che non ci fanno evolvere. Katjia ricorda quanto era pigra ad alzarsi dal letto al mattino. Una volta scoperta la via del “sisu” Katjia è cambiata: con forza e volontà è riuscita a modificare abitudini e a diventare mattiniera. Si è persino appassionata ai bagni ghiacciati, pratica molto in voga in Finlandia. La temperatura dell’acqua varia dai 2 ai 4 gradi centigradi. Indossando costume, e magari berretto e guanti termici, ci si tuffa nell’acqua fredda. Chi lo ha sperimentato afferma di percepire un’incredibile euforia dopo la nuotata. In effetti, il bagno a temperature basse (sconsigliato a chi ha particolari problemi di salute, come disturbi cardiaci) stimola i cosiddetti ormoni del benessere, come le endorfine e la serotonina.

Come adottare la filosofia finlandese del “sisu”

Un detto finlandese afferma che “la felicità non arriva cercandola, ma vivendola”. Secondo Katja, per adottare concretamente la filosofia del “sisu” occorre vivere in maniera attiva. Per questo consiglia di effettuare le seguenti pratiche:

  • fare saune;
  • nuotare, anche in inverno;
  • scegliere la bicicletta piuttosto che l’auto per i vari spostamenti;
  • camminare nella natura;
  • adottare un’alimentazione semplice ed equilibrata;
  • dedicarsi al riciclo e al fai-da-te.

A ciò si aggiungono elementi che nutrono lo spirito di resilienza tipico di questo modo di vivere tutto finlandese:

  • apprezzare ciò che si ha senza cadere nella trappola consumistica;
  • apprezzare la bellezza della natura;
  • reagire alla pigrizia;
  • accettare e affrontare le sfide;
  • rialzarsi dopo una caduta e continuare ad agire per raggiungere il proprio obiettivo, su esempio di Lasse Virén.

(a cura di) Silvia C. Turrin

Per approfondire si veda il libro:
Sisu: La via finlandese al coraggio, al benessere e alla felicità” di Katja Pantzar (Sonzogno, 2018)

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