Semplici gesti per vivere nel momento presente

Capita talvolta di non vivere pienamente il momento presente, perché i pensieri sono rivolti o al passato o al futuro. Quando le paure o le nostalgie o i desideri prevalgono su ciò che si sperimenta nel qui e ora, si rischia di perdere il senso di consapevolezza necessario per comprendere in modo lucido la realtà. Occorre invece essere in una condizione di presenza mentale per apprezzare ogni istante. La meditazione aiuta ad affinare proprio la capacità di vivere il momento presente. È altresì possibile “imparare” a vivere ogni giorno con una maggiore attenzione cosciente: è sufficiente scegliere alcuni momenti della giornata in cui praticare la presenza mentale. Il weekend o i giorni festivi sono le occasioni ideali per iniziare a familiarizzarsi con le tecniche di presenza mentale, per poi interiorizzarle e metterle in pratica ogni giorno.

Al mattino

Durante la colazione si può assaporare pienamente il momento presente attraverso i sensi: il gusto, l’olfatto, il tatto, la vista, l’udito. Per esempio, si possono ascoltare con attenzione i suoni o i rumori che si percepiscono mentre si prepara la colazione: da quelli che giungono dall’esterno, come un clacson d’auto o la voce del vicino o il canto degli uccellini, a quelli più vicini a sé, come il ritmo della musica trasmessa alla radio o il flusso dell’acqua che fuoriesce dal rubinetto. Si rimane in presenza mentale distinguendo i profumi che aleggiano nell’aria, come quello del caffè o della crostata fatta in casa. Mentre si gusta un biscotto, o dei cereali, o una fetta di torta si percepiscono i sapori; poi si osserva l’ambiente circostante a sé apprezzando il calore di casa prima di uscire e iniziare la giornata.

Nel pomeriggio

Mentre si è immersi nel lavoro o in un’altra attività, si può fare una breve pausa di consapevolezza per ritornare a sé e per ascoltare ciò che si prova. Si può per esempio decidere di fermarsi a un certo orario del pomeriggio e per almeno cinque minuti si respira in modo consapevole, ascoltando i segnali del corpo: si avvertono tensioni in una particolare zona? Il respiro è veloce o calmo? Questa pausa consapevole pomeridiana aiuta a riconnettersi a se stessi.

Alla sera

Prima di coricarsi si può affinare la presenza mentale lavorando sull’attenzione cosciente attraverso i sensi. Gustando per esempio una tisana se ne percepiscono i profumi e i sapori. Oppure, insieme al proprio partner o ai figli si possono compiere alcuni respiri consapevoli, eseguendo Anapanasati (per approfondire clicca qui). Vivere nel momento presente significa non lasciarsi prendere dal “pilota automatico” e porre attenzione anche quei piccoli dettagli che possono rendere speciale una giornata qualunque.

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