Durante la stagione autunnale è fondamentale dedicarsi a quelle pratiche yogiche che, da un lato, ci aiutano a purificarci e, dall’altro, contribuiscono a rinforzare l’energia vitale. Questi due aspetti – detox e rinvigorimento energetico – sono importanti per prepararsi al meglio all’arrivo dell’inverno.
Il processo di purificazione riguarda corpo e mente. L’eliminazione delle tossine psicofisiche aiuta a fortificare l’organismo nel suo complesso.
Perché scegliere pratiche di Yin Yoga
Lo yin yoga è una pratica particolarmente indicata in autunno per una serie di benefici che apporta:
- permette al corpo di rilassarsi profondamente
- aiuta a sciogliere i tessuti connettivi favorendo uno sblocco delle tensioni
- promuove una migliore circolazione energetica
- promuove un senso di quiete e di liberazione, che a sua volta favorisce il “lasciar andare” di tutto ciò che non serve più.
Alcune pratiche Yin consigliate
La Seduta ad angolo
Sedersi a terra, a gambe incrociate. Portare le mani sulle ginocchia ed estendere la sommità del capo verso l’alto.
Aprire le gambe di lato, divaricandole il più possibile, fino a raggiungere il proprio limite. Appoggiare i palmi delle mani a terra di fronte a sé, con le dita rivolte in avanti, e puntare le dita dei piedi verso l’alto.
Inclinare il bacino in avanti per iniziare il piegamento e camminare con i palmi delle mani di fronte a sé per sostenersi.
Una volta raggiunto il proprio limite, curvare leggermente la schiena e lasciare agire la forza di gravità, in modo da avvicinarsi al suolo.
Tenere la posizione. Inspirare ed espirare in modo lento e regolare dal naso. Uscire lentamente dalla posizione.
La posizione della Farfalla

Benefici
Favorisce un buon funzionamento dei reni, migliora la flessibilità delle anche e distende la parte bassa della schiena.
Pratica
Sedersi a gambe incrociate.
Posare le mani sulle ginocchia ed estendere la sommità del capo verso l’alto.
Unire le piante dei piedi e usare le mani per avvicinare i talloni all’inguine.
Flettersi in avanti a partire dalle anche; abbandonarsi alla forza di gravità e scendere lentamente, sino a raggiungere il proprio limite. Allargare le braccia davanti a sé, con i palmi delle mani a terra.
Rilassare il collo e curvare leggermente la colonna vertebrale.
Tenere la posizione.
Inspirare ed espirare con un ritmo lento e regolare dal naso. Sciogliere lentamente la posizione.
La Posizione del cuore
Mettersi carponi, con i palmi delle mani in appoggio sul tappetino e le dita rivolte in avanti. Tenere la spina dorsale e il collo paralleli al pavimento, lo sguardo verso terra.
Camminare con la mani di fronte a sé sino a portare la fronte a terra. Allungare bene le braccia, ammorbidire il collo e la parte alta della schiena, e sentire l’espansione della cassa toracica. Tenere. Inspirare ed espirare con un ritmo lento e regolare dal naso. Sciogliere lentamente.
Nella seconda fase, mettere un mattoncino sotto ciascun gomito per sollevare le braccia. Unire i palmi delle mani e flettere i gomiti in modo da portare le mani dietro la nuca. Ciò rende più intenso l’allungamento dei tricipiti.
Benefici
- Favorisce l’apertura dei polmoni e del cuore
- Migliora la circolazione energetica
- Aiuta a rilassarsi.
Cadavere

Terminare la sequenza con la posizione del cadavere, adatta per rigenerare mente e corpo.
Sdraiarsi supini, con le ginocchia piegate e le piante dei piedi a terra. Rilassare le braccia lungo i fianchi e volgere i palmi delle mani verso il cielo, lasciando che le dita si richiudano leggermente verso l’alto.
Allungare le gambe una alla volta, portando i talloni verso i lati del tappetino; abbandonarsi alla forza di gravità e lasciare che i piedi affondino sempre più pesanti a terra.
Allontanare le spalle dalle orecchie e distendere le dita delle mani.
Tenere la posizione dai 5 ai 10 cicli respiratori. Inspirare ed espirare lentamente dal naso. Sciogliere lentamente la posizione.
