Passeggiare sulla spiaggia, respirare l’aria marina e ascoltare il suono delle onde: momenti e situazioni che aumentano il nostro benessere.
Il mare ha il potere di rilassare corpo e mente.

Si percepisce l’armonia con la natura e la salute ne trae beneficio. Ammirare semplicemente l’orizzonte significa calmare i pensieri, ridurre l’ansia e diminuire lo stress. Aiutano a rilassare la mente anche gli spruzzi dell’acqua che si infrange sugli scogli. L’effetto calmante è intensificato dal blu che avvolge il paesaggio, colore noto per la sua capacità di favorire uno stato di serenità e di leggerezza. Leggerezza che viene aumentata immergendosi e galleggiando nell’acqua.
Inoltre, rimanendo in riva al mare ci esponiamo alla luce solare, indispensabile per fare il pieno di vitamina D, essenziale per la salute delle ossa e per rafforzare il sistema immunitario.
Praticando yoga in riva al mare assorbiamo questi e altri benefici.
Asana e pranayama riducono gli ormoni dello stress, allentano le tensioni e ci permettono di risvegliare i sensi. Oltre a ciò, la pratica al mare permette di creare un’armonia con l’ambiente circostante e di percepire quindi una profonda connessione con la natura.
La scelta delle posture yoga da praticare in riva al mare è davvero ampia. Si possono selezionare asana che lavorano sul radicamento, o sulla flessibilità, o ancora sulla fluidità e sull’equilibrio. Di seguito alcuni suggerimenti.
Equilibrio e Radicamento

La posizione dell’albero (Vrksasana) è indicata per migliorare sia il radicamento, sia l’equilibrio. Eseguirla sulla sabbia risulta certamente più complesso ed è per questo che la pratica rafforza ancora di più i muscoli e la concentrazione.
Le tre posizioni del Guerriero (Virabhadrasana I, II, III) sono ideali per migliorare la stabilità, oltre che l’equilibrio psicofisica. Eseguirle in riva al mare permette di aumentare la forza nelle gambe.



Flessibilità e detox
Consigliate sono anche le torsioni, che si possono praticare facilmente anche sulla sabbia. I benefici di questo gruppo di torsioni sono numerosi: non solo armonizzano le energie, ma contribuiscono anche a migliorare le funzioni digestive, promuovendo un processo di detox.
Tra le varie posizioni di questo tipo suggeriamo Ardha Matsyendrâsana, capace di promuovere un buon flusso energetico. Indicata è poi la serie dedicata al saggio Marichi, uno dei figli del dio indù della creazione, Brahma. Si tratta di Marichyasana, le cui varianti sono distinte o da lettere (A, B, C e D) o da numeri romani (I, II, III, IV). I loro effetti si manifestano sul piano sia fisico, sia psichico: infatti migliorano la flessibilità della colonna vertebrale; aiutano a prevenire il mal di schiena; e aumentano i livelli di attenzione e concentrazione.

Concludiamo con Surya Namaskar, la sequenza del Saluto al Sole, da praticare all’alba, il momento migliore per assorbire la forza del prana che fluisce in riva al mare.
