Posture Yin per espandere l’energia

Si pensa in genere che la pratica dello Yin Yoga conduca prevalentemente a una condizione di rilassamento e di calma. In realtà, vi sono posture specifiche che aiutano a espandere l’energia, donando persino una sensazione di vitalità. Eseguendo determinati movimenti si possono smuovere energie stagnanti e bloccate da tempo. Per lavorare sul piano energetico è bene tenere le posizioni per diversi minuti, in modo da permettere al corpo di lavorare in profondità.

Piegamento in avanti da seduti

Quest’asana aiuta a sviluppare flessibilità nell’area lombare e nella parte bassa della schiena. A livello energetico stimola il meridiano dei reni. È una posizione che permette di allungare il corpo, aiutandolo a rilassarsi. Risveglia l’energia, eliminando la stanchezza. Si esegue adottando una postura assisa. Le gambe sono allungate sul tappetino yoga e la colonna vertebrale è dritta. Si flette leggermente il busto in avanti e le braccia si estendono ai lati delle gambe. Si raggiunge il proprio limite, senza sforzo. Qualora si avvertano dolori si possono piegare leggermente le ginocchia. Si rimane in questa posizione per alcuni minuti, respirando in modo naturale e consapevole. Una variante più confortevole prevede l’utilizzo di un bolster, da appoggiare sopra le gambe, in modo da rilassare il busto e il capo. In alternativa, si utilizza un mattoncino yoga sul quale ci si siede.

La posizione dell’aratro

Halasana

Questa è una controposizione adatta dopo aver eseguito l’asana precedente. L’aratro permette di allungare la zona posteriore del corpo, distendendo la schiena. Si inizia da Savasana. Si piegano leggermente le ginocchia. Le piante dei piedi sono appoggiate sul tappetino yoga. Si sollevano i piedi, le gambe piegate e il bacino, avvicinando le ginocchia alla fronte. Le mani sostengono la parte bassa della schiena. Dopo di che, si allungano le gambe portandole oltre il capo, in modo da permettere ai piedi di appoggiarsi sul tappetino (sono le dite appoggiate). Le anche sono sollevate e le braccia sono distese dalla parte opposta delle gambe. Le palme delle mani sono rivolte verso l’alto. Si rimane in questa postura per alcuni cicli respiratori.

La posizione della sfinge

Sfinge salamba bhujangasana

La posizione della sfinge è indicata per migliorare la respirazione espandendo la zona toracica e dorsale. Contribuisce ad alleviare i disturbi nella parte bassa della schiena. Per eseguirla ci si sdraiai proni. Le gambe sono distese e rilassate. I palmi delle mani e gli avambracci sono appoggiati dolcemente a terra, così come la fronte. Premendo sugli avambracci si sollevano lentamente la testa e il petto. I gomiti sono allineati sotto le spalle. Il petto è in apertura in avanti. La respirazione è spontanea, senza sforzo. La mente è concentrata nello spazio del cuore.

Per concludere questa sequenza Yin, si può adottare Ananda Balasana, il bambino felice, ideale per calmare la mente, rilassare la zona lombare e ritrovare energia. Per approfondire si veda l’articolo Riscoprire la gioia con lo Yoga.

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