
Il cammino meditativo inizia e procede certamente per il tramite della pratica formale, che consiste nel meditare ogni giorno, in posizione assisa, o camminando. Ma la pratica non s’interrompe una volta sciolta la postura meditativa.
Come afferma il maestro zen Thomas Claude AnShin: “Possiamo portare la meditazione in ogni cosa che facciamo nel corso della giornata. Quando ciò avviene, la nostra pratica e la nostra vita fiorisce”.
Proprio per approfondire questo aspetto, Thomas Claude AnShin ha sintetizzato in un libro alcuni suggerimenti che partono non solo dalla sua diretta esperienza, ma da alcuni incontri nel corso dei quali gli sono state poste domande sulla pratica meditativa.
Il libro, pubblicato in inglese nel 2021, ha per titolo “Bringing Meditation to Life”. In Italia è stato editato nel 2025 da Il Saggiatore mantenendo intatto, nella traduzione, il senso del titolo originario: “Portare la meditazione nella vita”.
Il testo è rivolto a tutti, praticanti di meditazione da tempo e neofiti. Scritto in maniera chiara, il volume mette in luce i profondi benefici della meditazione e di come si possa attuare in ogni gesto della nostra quotidianità. Grazie a spiegazioni semplici, Thomas Claude AnShin descrive come uscire dal mare del “samsara” alimentando in noi consapevolezza e attenzione proprio grazie alla pratica non formale.
Il maestro zen nato nel 1947 a Meadville (Pennsylvania) ci invita a compiere un viaggio a tappe grazie al quale, passo dopo passo, impariamo a comprendere le radici delle nostre sofferenze e delle nostre contraddizioni, in modo da non esserne più succubi. Grazie alla pratica quotidiana impariamo a rimanere presenti a noi stessi anche quando si devono affrontare sfide e difficoltà.
La forza degli insegnamenti offerti nel libro da Thomas Claude AnShin deriva dalla sua stessa esperienza. Ha conosciuto in prima persona gli orrori della guerra avendocombattuto nella guerra in Vietnam. Da veterano ha sperimentato un lungo periodo di dolore e sofferenza, fino all’incontro con la pratica della meditazione zen. Thomas è stato introdotto al buddismo dal maestro zen vietnamita Thich Nhat Hanh ed è stato ordinato sacerdote nel 1995 da Tetsugen Bernard Glassman dell’Ordine Zen Peacemaker.
Da combattente è diventato un oratore, insegnante, scrittore e sostenitore della nonviolenza di fama internazionale. Thomas insegna la pratica della meditazione buddista e il Dharma al pubblico attraverso progetti sociali, conferenze e ritiri. Dal 1994, Thomas ha percorso a piedi oltre 30mila chilometri in pellegrinaggi per la pace in Europa, Asia, Medio Oriente e Stati Uniti. Durante il cammino, Thomas non porta denaro con sé e chiede cibo e riparo, seguendo la tradizione dei monaci mendicanti. È fondatore della Zaltho Foundation, un’organizzazione no-profit impegnata a porre fine alla violenza.

Oltre al libro qui segnalato Portare la meditazione nella vita, Thomas è autore di “At Hell’s Gate: A Soldier’s Journey from War to Peace” (2004) pubblicato in Italia con il titolo “Una volta ero un soldato. Dall’orrore del Vietnam all’incontro con il buddhismo”.
Un libro attualissimo, che racconta come la vita di un diciassettenne possa cambiare completamente entrando in un esercito e combattendo al fronte, e come la guerra crei traumi, sofferenze, dolore.
Nonostante sia riuscito a tornare dall’inferno di Saigon e a ottenere persino medaglie, Claude AnShin Thomas vive una vita che non è vita, a causa degli incubi per la morte e la devastazione di cui si sente responsabile. Grazie all’incontro con il maestro Thich Nhat Hanh riesce ad affrontare traumi e ombre ritrovando la luce.
