Marichyasana I (chiamata anche Marichyasana A) fa parte di un serie di posture II, III, IV (o B, C e D) tutte ispirate a Marichi, uno dei figli del dio indù della creazione, Brahma. Si tratta di posizioni dell’Ashtanga Yoga di medio livello. Qui approfondiamo in particolare Marichyasana I, i cui benefici a livello psicofisico ed energetico sono numerosi.
Marichi, il figlio saggio di Brahma
Quest’asana è legata alla figura del saggio Marichi, il cui padre è Brahma, creatore dell’Universo. Secondo il mito, Marichi è detentore dei segreti del cosmo e possiede la forza dell’energia del Sole e della Luna. Il suo nome significa “raggio di luce”. Egli è anche considerato uno dei “sette Rishi”, chiamati Saptarishi, i quali hanno aiutato Brahma a ultimare la creazione del cosmo.
Questa divinità del pantheon induista appare in vari passi nel noto poema epico Mahabharata. Per esempio, Marichi si mostra per celebrare la nascita di Arjuna; o ancora, è presente al capezzale di Bhishma, maestro dei principi Pandava e Kaurava.
Proprio al saggio Marichi sono ispirate le quattro versioni di Marichyasana.
Noi prendiamo in considerazione Marichyasana I.
Come si esegue Marichyasana I
Sedetevi a gambe unite e distese in avanti, inspirate e piegate la gamba destra portando il tallone vicino al gluteo, espirate e piegate in avanti il busto allungando il braccio destro e ruotandolo indietro per abbracciare la gamba flessa. Allacciate il polso o la mano sinistra (in alternativa afferrate un asciugamano tra le mani). Rimanete alcuni minuti in posizione cercando di allungare il mento o la fronte oltre il ginocchio sinistro. Sciogliete delicatamente per poi ripetere con il lato sinistro.
Benefici
- Migliora la flessibilità della schiena
- Favorisce un allungamento dei muscoli posteriori della coscia.
- Influisce positivamente sugli organi interni, con particolare effetto benefico sul pancreas e sul sistema digestivo.
- Intensifica la consapevolezza del proprio corpo.
- Aumenta i livelli di attenzione e concentrazione
- Armonizza i chakra Svadisthana e Manipura.
Precauzioni
Questa postura yoga non è indicata per i principianti. Da evitare anche da chi ha problemi alla schiena, alle spalle. Prima di praticarla in modo autonomo è preferibile parlarne con il proprio insegnante di yoga.
Variante

Per agevolare l’esecuzione, è possibile scegliere una variante, che si esegue rimanendo in piedi.
Questa posizione rinforza i muscoli delle gambe.
