La storia dello yoga è millenaria. Le sue basi filosofiche si rintracciano in testi molto antichi, come i Veda, le Upanishad, la Bhagavad Gita e gli Yoga Sutra di Patanjali.
Quest’ultimo è ancora un punto di riferimento per tanti praticanti dell’era contemporanea, poiché spiega il percorso composto da “otto membra” (Anga) che uno yogi deve compiere per raggiungere il Samadhi, l’unione con il Tutto.
I Sutra sistematizzati da Patanjali racchiudono infatti l’Ashtanga Yoga caratterizzato da una serie di stadi, ovvero:
YAMA principi etici e regole di comportamento sociale, quali:
- Ahimsa, non violenza.
- Satya, sincerità.
- Asteya, non rubare.
- Brahmacarya, astensione e castità.
- Aparigraha, rinuncia.
NIYAMA regole che ci invitano a volgere lo sguardo al nostro mondo interiore.
- Shaucha: indica la purificazione o la pulizia, sia esterna, sia interna.
- Santosha: si riferisce all’appagamento.
- Tapas: è l’autodisciplina, l’austerità unita alla ricerca spirituale.
- Svadhyaya: si collega allo studio del sé e ai testi che permettono di effettuare tale indagine.
- Ishvara-pranidhana: è l’abbandono del sé e dell’idea illusoria di essere separati dalla natura.
Le altre 6 Anga sono:
- Asana: posture, bandha e mudra nell’Hatha Yoga;
- Pranayama: interazione dell’energia del respiro;
- Pratiyahara: ritiro dei sensi;
- Dharana: concentrazione;
- Dhyana: meditazione
- Samadhi: unione con il Tutto
Sul nostro sito, diamo spazio di frequente a nuovi testi che trattano il tema yoga a 360°.
In occasione della XII Giornata Internazionale dello Yoga,
che si celebra il 21 giugno,
segnaliamo di seguito questi libri pubblicati di recente.
Lo yoga tantrico della sensazione e della percezione

Nel suo nuovo libro, pubblicato da Astrolabio Ubaldini Edizioni, Rupert Spira approfondisce la tradizione dell’Advaita Vedanta e il tantrismo shivaita del Kashmir.
Come spiega l’Autore, questi cammini rappresentano gli elementi di un insegnamento non duale. Interno ed esterno, individuo e mondo, appaiono due realtà distinte, separate. Grazie alle meditazioni incentrate sull’Advaita Vedanta proposte in questo testo da Rupert Spira i lettori potranno comprendere come annullare la distanza tra corpo fisico e il mondo esterno. Il metodo su cui si basa l’Autore è da lui stesso definito come “yoga tantrico della sensazione e della percezione”, da qui il titolo del libro.
Il londinese Rupert Spira (classe 1960) si è avvicinato giovanissimo alla ricerca spirituale. Dopo essersi avvicinato agli insegnamenti di Krishnamurti, ha conosciuto il maestro che gli ha cambiato la vita, Francis Lucilie della tradizione dell’Advaita Vedanta (non-dualità). Spira conduce incontri e ritiri in tutto il mondo.
Lo yoga delle mani

Il secondo libro che proponiamo è Mudra. Lo yoga delle mani di Gertrud Hirschi (Edizioni Il Punto d’Incontro). Talvolta trascurati nelle classi yoga, i mudra sono invece importanti in un cammino di autoconoscenza e apportano numerosi benefici, sia psicofisici che energetici. È possibile praticarli in varie circostanze e ambienti, non solo durante la pratica formale. Queste posizioni yoga delle mani note come “punti di potere nelle dita”, stimolano specifiche aree del cervello.
Grazie ai mudra possiamo prevenire e ridurre vari disturbi (stress, ansia) e promuovere equilibrio e benessere. Il presente testo include la descrizione (anche con illustrazioni) dei mudra, indicando l’esecuzione, il tipo di respirazione e i tempi della pratica. Oltre a ciò, l’Autrice aggiunge indicazioni sull’uso di erbe sinergiche, capaci di potenziare i benefici dei mudra.
Gertrud Hirschi è una delle maggiori esperte di lingua tedesca nell’ambito dello yoga e della spiritualità asiatica. Insegna yoga da sedici anni nella sua scuola di yoga a Zurigo, in Svizzera, seguendo le più avanzate scoperte mediche. Conduce seminari in Svizzera, Germania e Grecia.
Conosci i Tuoi Chakra

Concludiamo segnalando “Conosci i Tuoi Chakra” di David Pond (Macro Edizioni). Chi pratica yoga conosce il ruolo e l’importanza di questi centri d’energia, il cui equilibrio è importante per il nostro benessere olistico.
I Chakra infatti influiscono non solo sul piano energetico, ma anche fisico, emozionale, mentale e spirituale. Essi rappresentano il nostro mondo interiore. Se il flusso energetico scorre senza ostacoli ci sentiamo bene; invece, in presenza di blocchi il flusso energetico trova impedimenti provocando squilibri. Attraverso esercizi di visualizzazione e meditazioni, David Pond spiega come riallineare l’energia interna attraverso la conoscenza dei chakra.
Scrive l’Autore:
La comprensione dei chakra è uno dei mezzi di accesso più efficaci ai vari livelli di consapevolezza che avete a vostra disposizione. È un sistema semplice da capire e, poiché profondo, si tratta di una guida del mondo interiore.
David Pond è insegnante di yoga, scrittore e guida in viaggi spirituali verso luoghi sacri di tutto il mondo.
