Idroterapia per favorire il rilassamento

La stagione invernale è propizia per effettuare trattamenti di idroterapia. La scelta è ampia: dai bagni di vapore alla sauna, passando per le docce con metodo Kneipp.

I loro benefici sono numerosi:

  • attenuano e prevengono disturbi sia muscolari, sia articolari
  • stimolano la circolazione sanguigna
  • alleviano stress e stanchezza
  • rilassano il corpo
  • purificano la pelle, stimolando un processo detossificante globale
  • pacificano la mente

I metodi di idroterapia più efficaci vengono effettuati nei centri termali, dove ci si può affidare in modo sicuro al personale esperto, in un ambiente protetto.

Alcuni semplici trattamenti si possono però eseguire anche a casa.

Tra questi vi sono i bagni purificanti,
consigliati anche dalla tradizione yogica prima e dopo la pratica di asana, pranayama e meditazione.

La purificazione esterna prepara il corpo alla purificazione interna.

Si definiscono purificanti, non solo perché ci immerge nell’acqua calda (ma, attenzione, non bollente), che ha un effetto rilassante/detossinante, ma anche per l’impiego di particolari ingredienti che aiutano a eliminare le tossine e le impurità.

Nota importante: i bagni purificanti sono da evitare in caso di ipertensione; durante gravidanza e mestruazioni. In caso di particolari patologie (anche della pelle), è sempre bene consultare il medico.

Quali ingredienti aggiungere all’acqua del bagno purificante

Possiamo scegliere tra ingredienti naturali, non costosi, di facile reperibilità, tra cui:

Avena: assorbe il grasso in eccesso presente sulla pelle, aiuta a equilibrare il pH, riduce il rossore e l’irritazione dell’epidermide. Si utilizza l’avena sotto forma di farina: in commercio si trova già pronta a uso alimentare; in alternativa si possono ridurre in polvere i fiocchi.

Bicarbonato di sodio: svolge un’azione purificante; rende la pelle liscia e morbida

Sali di Epsom: i solfati presenti nei sali favoriscono l’eliminazione delle tossine, mitigano la rigidità muscolare e l’infiammazione articolare.

Oltre a questi ingredienti di base se ne possono aggiungere altri all’acqua del bagno, tra cui:

  • rosmarino: svolge un’azione tonificante; aiuta ad alleviare stanchezza e dolori muscolari;
  • salvia: aiuta a rinfrescare la pelle e a purificarla; infonde una sensazione di calma
  • fiori di lavanda: hanno proprietà antinfiammatorie e lenitive

Questi stessi ingredienti si possono utilizzare per pediluvi rilassanti e tonificanti.

I pediluvi offrono una buona alternativa al classico bagno (molti non hanno a disposizione una vasca, per esempio, o semplicemente preferiscono la doccia).

Sono anche più sostenibili dal punto di vista del consumo di acqua. Non producono tutti gli effetti del classico bagno, ma attivano comunque una serie di benefici:

  • riducono la stanchezza psicofisica
  • migliorano la circolazione venosa
  • diminuiscono gonfiore e pesantezza
  • rendono più morbida la pelle e rilassa al contempo i muscoli degli arti inferiori
oli essenziali inverno

Per rendere ancora più rilassante e corroborante il bagno o il pediluvio si possono aggiungere all’acqua oli essenziali, anche miscelati insieme:

  • menta: è rinfrescante
  • bergamotto: antibatterico, rigenerante, anti-stress
  • limone: rilassa il sistema nervoso

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