Il Ginkgo Biloba è un albero che racchiude diversi simbolismi e numerose proprietà.

Originaria dell’Asia, questa pianta ha un significato rilevante in vari paesi orientali.
In Cina viene chiamato “albero di albicocca argentata”, mentre in Tibet, è considerato l’albero “della vita”. In Giappone ha diversi soprannomi: poiché i suoi frutti assomigliano molto a piccole uova viene detto l’albero “che depone le uova”; un’altra definizione è molto poetica ed esprime la filosofia shintoista tipica del Sol levante. Si dice che questo albero sia “del nonno e del nipote”, poiché è il primo che lo pianterà, ma è il secondo che ne raccoglierà i frutti. In Giappone è talmente popolare che la foglia del ginkgo è il simbolo di Tokyo.
I Ginkgo Biloba di Hiroshima
Nella città di Hiroshima, queste piante sono sacre, non solo perché simbolo di longevità, ma anche perché molti esemplari di Ginkgo Biloba sono sopravvissuti alle terribili radiazioni causate dall’esplosione della bomba atomica sganciata il 6 agosto 1945 dagli Stati Uniti.
Nonostante l’impatto devastante della bomba – che ha ucciso migliaia di persone (e tante altre migliaia sono morte a distanza di tempo) – questi alberi sono ricresciuti, a testimoniare proprio la loro resilienza. Questa capacità si rivela anche in caso di condizioni climatiche avverse, inquinamento e attacco di vari parassiti.
Un albero “fossile” vivente
La longevità del Ginkgo biloba non stupisce, considerato che questa pianta è ritenuta un vero e proprio “fossile” vivente, poiché come specie ha attraversato indenne epoche e civiltà. Infatti, appartiene alla famiglia delle Ginkgoaceae, risalenti all’era mesozoica.
Le applicazioni mediche del Ginkgo biloba, in Asia, sono antichissime. Le sue foglie sono utilizzate nella medicina tradizionale cinese da millenni.
La moderna fitoterapia ha confermato le sue numerose proprietà benefiche, grazie ai suoi costituenti principali, tra cui figurano la quercetina, il ginkgetolo, vari terpeni e acidi organici.
Tante proprietà racchiuse nelle foglie
Le foglie del ginkgo rappresentano un rimedio naturale per migliorare le capacità cognitive, poiché migliorano la microcircolazione sanguigna. Svolgono un’azione vasodilatatrice.
Il ginkgo è impiegato in particolare per prevenire disturbi legati alla memoria.
Le sue proprietà terapeutiche sono quindi varie:
- è un potente antiossidante,
- rafforza il sistema immunitario,
- aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare
- favorisce la circolazione sanguigna
- migliora le capacità mnemoniche e di concentrazione.
Come utilizzarlo
Il ginkgo biloba, in fitoterapia, si trova sotto forma di compresse o di macerato.
Le erboristerie specializzate mettono a disposizione anche le foglie essiccate della piante, con cui è possibile preparare ottime e benefiche tisane.
