L’arrivo delle temperature più miti e della fioritura di diverse piante sono i segnali che la primavera è ormai giunta. Le giornate si allungano e si percepisce un’energia più vitale. Per molte persone, però, questa stagione è anche sinonimo di allergie.
Gli effetti alla presenza dei pollini nell’aria variano: c’è chi manifesta effetti importanti e seri (bronchite, asma) e in questo caso è bene seguire un percorso di prevenzione su misura, deciso consultando un allergologo.
Altre persone presentano reazioni più lievi, come per esempio una leggera rinite o fastidi agli occhi. Anche in questo secondo caso è fondamentale conoscere le tipologie di polline che provocano reazioni allergici eseguendo il test o i test consigliati dal medico: quello fondamentale rimane il Prick test, eseguito applicando piccole quantità di allergeni sulla pelle per valutarne la reazione.
Parallelamente al percorso di prevenzione e al trattamento proposto dall’allergologo si può ricorrere a rimedi naturali che aiutano ad alleviare i sintomi o addirittura a prevenirli.
Prima di illustrare alcuni rimedi naturali è bene partire da un primo passo fondamentale: seguire un’alimentazione sana e una dieta possibilmente disintossicante.
La primavera è un ottimo periodo per scegliere cibi più leggeri e per dedicarsi ad alcuni giorni di detox al fine di alleggerire il fegato, eliminando al contempo le tossine accumulate in inverno. Un altro consiglio legato sempre all’alimentazione è quello di scegliere cibi prodotti con metodi biologici. È importante poi variare la dieta, non mangiando gli stessi alimenti per più giorni consecutivi.
Un aiuto dallo gemmoterapia
I macerati gemmoterapici – che fanno parte della fitoterapia – sono di sostegno sia per prevenire, sia per trattare i sintomi delle allergie. In particolare, è indicato il macerato realizzato con le gemme di ribes nero, in quanto ha proprietà cortisoniche naturali.

È utile assumere il macerato di ribes nero in primavera poiché attiva diversi effetti benefici:
- favorisce una rinnovata vitalità
- è un sostegno naturale durante i cambi di stagione
- stimola le difese dell’organismo.
Idrolati per gli occhi
Spesso la rinite allergica è associata a fastidi agli occhi (pizzicori, lacrimazione). In questo caso, gli idrolati di fiordaliso e di amamelide procurano un immediato sollievo grazie alle loro proprietà.
L’idrolato di fiordaliso ha proprietà addolcenti, rinfrescanti e decongestionanti, mentre quello di amamelide svolge un’azione lenitiva ed equilibrante.


Come usarli
Si applica sugli occhi un batuffolo di cotone imbevuto con l’idrolato scelto. È possibile alternarli di settimana in settimana per assorbire i benefici di entrambi.
Infusi consigliati
Dalla fitoterapia possiamo trarre diverse soluzioni che aiutano a trattare i sintomi delle allergie stagionali.
Un ottimo infuso è a base di centaurea ed eufrasia. La centaurea aiuta l’attività del fegato, sostenendolo nelle funzioni depurative, mentre l’eufrasia è calmante e antinfiammatoria.
I fiori di Bach per il sistema sottile
In molti casi, le allergie stagionali derivano non solo da risposte fisiologiche dell’organismo, ma anche da risposte collegate al sistema sottile, alle emozioni e ai livelli di stress. Quindi occorre considerare anche la dimensione psichica ed energetica per trattare efficacemente le allergie.

Per questo consigliamo vivamente di dedicarsi ogni giorno a pratiche rilassanti ed equilibranti come la meditazione e lo yoga.
Un sostegno lo si trova anche usando i fiori di Bach:
Beech (faggio) è indicato in particolare a chi percepisce il mondo esterno come ostile (da qui le reazioni di difesa attraverso forme allergiche);
Walnut (noce) aiuta chi tende a lasciarsi influenzare dall’esterno e aiuta a liberarsi dalle influenze negative
Altri consigli pratici per alleviare i sintomi dell’allergia stagionale:
- Arieggiare le stanze della casa al mattino presto e dopo il tramonto, quando i livelli di polline sono più bassi.
- Purificare la casa diffondendo oli essenziali come l’eucalipto, il pino silvestre e la lavanda vera
