Consigli di lettura per vacanze consapevoli

L’estate porta con sé la voglia di rilassarsi e di evadere dalla solita routine, per dedicarsi a quelle passioni accantonate, per vari motivi, in altri mesi dell’anno. È il caso, per esempio, della lettura di libri rimasti sopra la scrivania in attesa di essere sfogliati.

Leggere è un piacere per molti. Talvolta, però, la mancanza di tempo, la stanchezza, altre priorità, o le tante distrazioni legate ai social, ci “costringono” a lasciare intonso il libro che si desidera iniziare da mesi.

Le vacanze estive si trasformano in un periodo ideale 
per rallentare un po’ i ritmi
e per leggere, finalmente,
proprio quel volume che aspetta da tempo di essere aperto.
letture vacanze estive

Perché un buon libro fa ancora la differenza

I libri sì, fanno ancora la differenza, rispetto ai contenuti che si trovano all’interno delle pagine web.

In vari casi, le informazioni presenti su molti siti sono superficiali, o non verificate, non attendibili. In un libro sono inseriti generalmente le fonti bibliografiche, citazioni con rimandi all’autore, note esplicative. Un libro – anche nella sua forma audio – descrive storie che ci permettono di stimolare l’immaginazione. Un libro aiuta a mantenere attivo, attento e creativo il cervello.

Ecco perché di seguito vi offriamo qualche spunto di lettura, accompagnandovi in un itinerario che vi porta alla scoperta di testi capaci di parlare al cuore e alla mente.

L’itinerario comincia con la saggezza di un grande maestro, Paramhansa Yogananda.

Tra i volumi più recenti pubblicati da Ananda Edizioni troviamo Come Guarire con le Vibrazioni.

Incluso nella collana Eterna Saggezza questo volume spiega, in modo chiaro e accessibile, come attingere alle forze sottili per risvegliare la capacità di guarire e trasmettere vibrazioni di guarigione.

Le forze sottili sono: l’energia vitale, la forza di volontà e il potere della concentrazione mentale.

Paramhansa Yogananda, in questo volume, descrive quelle tecniche di guarigione del sistema yogico adatte a raggiungere una condizione di benessere fisico, mentale e spirituale.

Al centro di queste tecniche e conoscenze vi è il potere della volontà̀ e dell’energia divina.

Il testo racchiude preziose pratiche, visualizzazioni e affermazioni di Yogananda, grazie alle quali si impara a rafforzare e a dirigere la Forza Vitale per sviluppare maggior equilibrio e vitalità.

 “La luce perfetta è assolutamente presente in ogni parte del mio corpo. Ovunque si manifesti quella luce guaritrice, c’è perfezione. Io sto bene, perché la perfezione è in me
Swami Yogananda Paramhansa 


La seconda tappa del nostro itinerario ci porta lungo “Il Sentiero dell’Eroe”.

Il testo pubblicato da Ubiliber ci offre la possibilità di scoprire nuovi insegnamenti del maestro zen vientanmita Thich Nhat Hanh.

In questo libro, l’Autore approfondisce la figura del bodhisattva, colui che ha deciso di seguire la via del risveglio sviluppando consapevolezza, apertura e responsabilità verso gli altri.

Il bodhisattva agisce per il bene di tutti gli esseri senzienti.

Partendo da una serie di considerazioni profonde, Thich Nhat Hanh invita il lettore a riflettere su questioni attuali, che riguardano non solo la pratica e la filosofia buddhista.

Grazie alle preziose istruzioni di Thay si comprende come vivere la quotidianità con maggiore consapevolezza, attenzione e gentilezza.

Ciò è possibile per il tramite della presenza mentale, dell’ascolto profondo e della compassione, strumento quest’ultimo indispensabile per sganciarsi dal senso di separazione dal mondo e dagli altri.  


Il nostro itinerario si conclude con la terza tappa, che ci porta in una dimensione meditativa grazie alla saggezza di Jiddu Krishnamurti.

Filosofo indiano, nonché figura spirituale complessa, Krishnamurti ci porta a riflettere sul concetto e sulla pratica della meditazione.

Man mano che ci si addentra nella lettura, si scoprirà come la meditazione si possa strettamente intrecciare con le consuete attività quotidiane.

Perché la pratica meditativa non può essere sganciata dalla vita di tutti i giorni: se c’è separazione non si può raggiungere il risveglio e il salto di coscienza indispensabile per aprire la mente.

La meditazione non è un processo intellettuale; 
è libertà dal pensiero 
e movimento nell'estasi della verità.
Jiddu Krishnamurti


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