Il peso del passato può essere un macigno talmente opprimente da porre un freno all’armonia e alla gioia nel presente. Il fardello può derivare dal fatto che non si riesce a perdonare una persona, o se stessi per aver compiuto o non aver compiuto una certa azione, o per una parola detta o non detta.
Il peso del passato si avverte perché non si è capaci di lasciar andare…
Lasciar andare una relazione ormai finita o stagnante, o la morte di una persona cara… o ancora, non si è capaci di lasciar andare il bisogno di controllo, o paure, o pregiudizi, o aspettative.
Tutto ciò blocca la crescita personale e la possibilità di vivere un’esistenza piena e gratificante.
Nel nuovo libro di Daniel Lumera, esperto di fama internazionale nel campo del benessere, già autore di “28 Respiri per Cambiare Vita” e “I 7 Passi del Perdono“, scopriamo un metodo semplice ed efficace per compiere un viaggio trasformativo, la cui meta è proprio il “lasciar andare”.
Le 5 tappe del viaggio trasformativo

Il viaggio è formato da varie tappe.
- Si inizia individuando ciò che ci impedisce di vivere pienamente.
- Il secondo step è la comprensione di quei meccanismi inconsci che alimentano l’attaccamento
- Segue poi la trasformazione delle proprie resistenze in opportunità di crescita
- La quarta tappa è il “lasciar andare” quei pesi che bloccano la nostra felicità e la nostra evoluzione
- A questo punto, il viaggio trasformativo permette di accogliere il nuovo con gratitudine e apertura
L’Autore ha ancora una volta la capacità di creare un ponte tra le antiche conoscenze millenarie e le scienze moderne, attingendo anche alle recenti ricerche neuroscientifiche.
Il viaggio che Daniel Lumera ci invita a compiere si basa su un metodo strutturato in cinque strategie pratiche, ovvero: la ricapitolazione, il perdono, la meditazione, la ritualità e la respirazione consapevole.
Questo nuovo libro di Lumera dal titolo “Ti lascio andare” (Mondadori, 2025) è per chi desidera alleggerire il proprio cammino e vivere uno stato autentico di pace.

“Il mio è un invito a riconoscere i pesi invisibili che ci portiamo dentro e ha trasformarli in ali.
Un invito a guardare con dolcezza ciò che abbiamo vissuto, a riconoscerne il valore e poi, con gratitudine, a lasciarlo andare, perché solo così possiamo creare spazio per il nuovo, per l’inaspettato, per la vita che ci attende, oltre la paura del cambiamento e dell’ignoto.
È un invito a lasciarsi andare seguendo il flusso dell’esistenza, il nostro destino e la nostra vera natura. Lasciar andare è un richiamo a tornare a noi stessi, in quel luogo dove tutto è già Perfetto così com’è”. Daniel Lumera

