L’Ayurveda considera l’individuo secondo una visione olistica, come abbiamo evidenziato nei nostri Articoli pubblicati in Vivere.Yoga.
La medicina tradizionale nata in India oltre duemila anni fa, prende infatti in considerazione l’essere umano nella sua totalità (mente, corpo, energia). E secondo questa prospettiva, l’equilibrio psico-fisico nasce seguendo uno stile di vita sano.
- L’ayurveda mette innanzitutto al centro la prevenzione per rafforzare le difese dell’organismo. Un’attenzione particolare viene data all’alimentazione e all’igiene di vita.
- Un ruolo centrale lo rivestono lo yoga e la meditazione.
- Altrettanto importanti sono le cure per il corpo. Queste comprendono una serie di pratiche che aiutano a eliminare le tossine dal corpo e a migliorare il flusso dell’energia interiore. Tra i vari trattamenti ben note sono le diverse tipologie di massaggi: Padabhyanga, il massaggio ayurvedico dei piedi; Shiro Abhyanga; Pinda Sweda, solo per ricordarne alcuni.
Imprescindibile nei massaggi è l’utilizzo di specifici oli.
La scelta varia a seconda di alcuni fattori:
- la costituzione ayurvedica della persona (Prakriti);
- il dosha predominante; la tipologia della pelle;
- i bisogni specifici dell’individuo che riceverà il massaggio;
- il periodo in cui vengono effettuati.
Gli oli più utilizzati in Ayurveda

Argan: popolare e diffuso in Marocco. Aiuta a proteggere la pelle dal sole, rendendola morbida. L’olio di argan è noto per la sua azione riparatrice e antiossidante. Sono le preziose sostanze in esso contenute che lo rendono adatto per rigenerare la cute secca e ridare tono, nonché elasticità alla pelle matura. Contiene un concentrato prezioso di vitamine (E, A e F), elementi essenziali che lo rendono un rimedio naturale contro i radicali liberi. Contiene poi oltre il 70% di acidi grassi insaturi (Omega 6 e Omega 9), sostanze che lo trasformano in un efficace aiuto per proteggere, nutrire e idratare la pelle. L’olio di argan viene infatti utilizzato in molte preparazioni cosmetiche, per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo.

Cocco. L’Ayurveda lo consiglia in particolare in estate, poiché l’olio di cocco, se massaggiato sul corpo o sui capelli ha la capacità di attenuare il calore. Lo si può usare per esempio per massaggiare i piedi, o per nutrire la pelle del viso e quelle aree del corpo più secche. È adatto a tutti i tipi di pelle, anche quelle sensibili.

Neem, utilizzato soprattutto per il trattamento della pelle in caso di disturbi, come l’acne. È un olio che svolge un’azione antibatterica e antivirale, per questo è particolarmente indicato per l’automassaggio dei piedi e per contrastare micosi. Ricco di acido oleico, acido linoleico e grassi saturi come l’acido palmitico e stereatico, l’olio di Neem ha proprietà antisettiche. È consigliabile non usarlo puro, ma aggiunto a un altro olio vegetale come quello di mandorle dolci.

Sesamo, ricco di acido oleico e acido linoleico. È tra gli oli più utilizzati nei massaggi, in quanto è assorbito dalla pelle più facilmente. Inoltre, è indicato per ogni tipo di pelle, in particolar modo per quelle secche e sensibili. È poi considerato un ottimo rimedio anti-age, perché – grazie alle sostanze antiossidanti in esso presenti – svolge un’azione contro i radicali liberi. È adatto però durante l’inverno e autunno, essendo riscaldante.

Avocado: un olio leggero e molto nutriente per la pelle. Svolge un’azione addolcente, protettiva. Contiene importanti sostanze, come l’acido oleico e linoleico, oltre che una serie di vitamine liposolubili. Questa sua composizione lo rende un trattamento nutriente e restitutivo per chi ha la pelle secca, devitalizzata o screpolata. Grazie alla presenza di fitosteroli e di altri elementi, l’olio di avocado ridona tono ed elasticità all’epidermide. Si può definire un olio anti-invecchiamento, poiché contiene sostanze antiossidanti che contrastano i radicali liberi.

Jojoba, rende la pelle morbida. L’olio di jojoba contiene importanti sostanze, come i tocoferoli, che lo rendono un efficace antiossidante, ideale per contrastare l’invecchiamento cutaneo. La sua peculiarità è quella di venire facilmente assorbito dalla pelle. Ciò permette di assimilare meglio i suoi componenti, favorendo così l’idratazione cutanea e impedendo la disidratazione delle cellule, che a sua volta provoca la secchezza epidermica. L’olio di jojoba è inoltre un buon emolliente per la pelle; svolge altresì un’azione calmante e lenitiva. Può essere utilizzato sia come struccante, sia come olio per massaggi.
