Ayurveda, alla scoperta del Guduchi

Come abbiamo spiegato in numerosi Articoli, in Ayurveda il ruolo delle piante è centrale per mantenere e ripristinare il benessere psicofisico. La loro varietà e i loro differenti principi attivi permettono di trovare la soluzione ad ogni disturbo. Molte piante utilizzate in ayurveda sono ormai conosciute e utilizzate anche oltre i confini dell’India. Basti pensare alla ben nota Aloe vera o al neem, o ancora al tulsi (chiamato “basilico sacro”).

Ci sono poi piante che solo gli esperti conoscono e impiegano con saggezza e precisione. Ed è bene che sia così, poiché è importante non affidarsi a chi non è preparato in materia.

Altre piante meno note, proprio per le loro proprietà, stanno diventando popolari. Tra queste vi è il Guduchi (Tinospora cordifolia), i cui habitat privilegiati sono quelli dell’India e della Malesia.

Guduchi (Tinospora cordifolia

Definita “immortale” in India, questa pianta è molto bella da vedere, grazie alle sue foglie di un verde luminoso a forma di cuore. I suoi frutti, che crescono a grappoli, sono piccoli e hanno un colore che va dal rosso all’arancione.

Il Guduchi è impiegata da secoli in ayurveda 
non solo perché ritenuta sacra,
ma anche per la sua azione stimolante a livello delle difese immunitarie.

La pianta che protegge il corpo

Secondo la millenaria “scienza della vita” indiana, questa pianta è utile per prevenire, così come per trattare infezioni. È per esempio consigliata in caso di raffreddore e febbre lieve avendo proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie.

Il guduchi ha la capacità di attivare le difese naturali dell’organismo e di contrastare i sintomi non appena si manifestano. Rientra quindi nel vasto insieme dei rimedi adattogeni. Non è un caso che in terra indiana venga anche detta “pianta che protegge il corpo”.

Della pianta – per la composizione dei preparati – vengono usate in particolare le foglie e le radici, che contengono varie sostanze benefiche, tra cui alcaloidi, fitosteroli, antiossidanti, vitamine e diversi minerali, come calcio, ferro, rame, zinco, manganese, fosforo. Grazie a questi composti, il Guduchi promuove un’azione digestiva e disintossicante; infatti favorisce l’eliminazione delle tossine e aiuta ad assorbire meglio i nutrienti dei cibi.

Come usare il Guduchi

Essendo una pianta poco nota oltre i confini indiani, non è semplice trovare il Guduchi, soprattutto di ottima qualità.

Si può trovare sotto forma di capsule o tavolette. Più difficile trovarlo in polvere o in foglie.

Nei negozi specializzati in Ayurveda è possibile avere maggiori informazioni.

Raccomandazioni

Essendo una pianta medicinale è importante utilizzarla con cautela e, sempre, è consigliato rivolgersi a un medico esperto prima di assumerla, soprattutto se si hanno disturbi a livello epatico e cardiaco.
Da evitare in gravidanza e durante la fase dell’allattamento.

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