Era il 22 gennaio 2022 quando il mondo seppe della morte di Thich Nhat Hanh, monaco buddhista vietnamita amato e seguito ai quattro angoli del globo. Ha lasciato il corpo a 95 anni, nel tempio di Từ Hiếu a Huế, proprio là dove aveva iniziato giovanissimo il suo percorso di studi.
In quel momento “Thay” – appellativo con cui era ed è ancora chiamato da tante persone, e che in vietnamita significa “insegnante” – era circondato dai suoi stretti discepoli e compagni, ma attorno a lui c’erano anche tutte le preghiere e i pensieri che tanti gli rivolgevano anche a distanza.
Perché Thich Nhat Hanh ha saputo parlare non soltanto alla comunità buddhista,
ma a tutti coloro aperti al dialogo,
aperti all’ascolto di sé e degli altri,
aperti nel mettersi in discussione,
aperti nel conoscere insegnamenti
che travalicano i confini del Vietnam e dell’Asia.

Sono passati quattro anni dalla sua “scomparsa terrena”, eppure Thich Nhat Hanh rimane una figura spirituale ancora molto amata e seguita, grazie alla preziosa eredità che ci ha lasciato.
In un Articolo avevamo già sintetizzato la sua biografia, scandita dal buddhismo impegnato, germogliato proprio mentre la sua terra d’origine era insanguinata da una folle guerra. Buddhismo impegnato che poi ha divulgato al resto del mondo attraverso libri, ritiri, seminari, incontri. Ma i suoi insegnamenti vanno oltre la tradizione buddhista.
Grazie a Thich Nhat Hanh tanti praticanti, anche laici, hanno scoperto il potere della presenza mentale, della consapevolezza, della compassione e della pace.
Per ricordare questo grande maestro zen vi proponiamo una selezione di alcuni dei suoi numerosi libri, in modo da offrire spunti per approfondire la sua imperitura saggezza.
Trasformare la sofferenza in pace, gioia e libertà

Iniziamo segnalando il volume dal titolo “Il Cuore dell’Insegnamento del Buddha”. Un testo già pubblicato ventisei anni fa su Edizioni Neri Pozza e ormai introvabile. Per fortuna, è stato riproposto nel 2025 dalla Casa Editrice Ubiliber collegata all’Unione Buddhista Italiana.
Un libro fondamentale per comprendere il cammino spirituale e umano di Thich Nhat Hanh, poiché vengono approfondite le quattro nobili verità, l’ottuplice sentiero, i sette fattori di risveglio e altri insegnamenti fondamentali del buddhismo.
Proprio per i suoi contenuti si rivela una lettura indicata a quanti vogliano conoscere le fonti e le basi del buddhismo, ma anche a chi già lo pratica e desidera riesaminarne i principi cardine.
Grazie alla chiarezza espositiva del maestro Thich Nhat Hanh concetti che possono essere complessi in un primo momento, divengono accessibili a tutti coloro che vogliono coltivare la pace interiore.
Mente d’Amore

In questo testo Thich Nhat Hanh svela il potere dell’Amore, anche quando il contesto in cui si vive è drammatico.
Collegandosi alla sua diretta esperienza, Thay racconta le sue emozioni giovanili. Sullo sfondo la terribile guerra che ha conosciuto il suo Paese, il Vietnam.
La sfera personale si intreccia con quella sociale. Un libro che mette al centro la forza del Cuore e la natura interdipendente di tutto ciò che esiste. Ed è un invito a praticare e guardare sempre ciò che (ci) accade in profondità
“Di solito i monaci non parlano dell’amore, ma penso che farlo sia importante. Altrimenti, di quale aiuto potremmo essere per le generazioni più giovani, nel momento in cui verranno anch’esse travolte dall’impeto dell’amore? Un monaco non dovrebbe innamorarsi, ma talvolta l’amore è più forte della determinazione. Questa è una storia che parla di precetti, di consapevolezza, di Sangha, di illuminazione e di trasformazione.” Thich Nhat Hanh
La Mia Casa è il Mondo

Cosa significa “sentirsi a casa”?
Qual è il significato di “casa” quando ci si trova in una condizione di esilio?
In questa sua biografia spirituale, Thich Nhat Hanh – partendo come sempre dalla sua diretta esperienza – spiega come trovare il proprio posto nel mondo.
Grazie a illuminanti insegnamenti e racconti il lettore scopre quanto sia importante vivere il momento presente.
Attraverso l’attenzione e la presenza mentale è possibile trasformare la sofferenza e l’ansia. È possibile comprendere che “casa” è dentro di noi.
Occorre coltivare quelle capacità e qualità che ci aiutino a stare bene, per sentirsi in pace con noi stessi e con il mondo.
Il miracolo della presenza mentale

Un testo basilare, da cui cominciare a comprendere quanto sia preziosa la consapevolezza, al fine di vivere pienamente ogni istante della vita. Semplici e automatici gesti, come mangiare un mandarino, giocare con i bambini o lavare i piatti, possono essere vissuti e trasformati in “miracoli”.
In questo libro Thich Nhat Hanh ci spiega come la meditazione e le nostre azioni quotidiane non siano separate. Siamo dunque invitati ad apprezzare ogni momento esistenziale, in piena presenza mentale, assaporando il qui e ora.
Non si rimane attaccati al passato e non si spera o si dispera del futuro, ma si vive nel presente, rimanendo consapevoli del miracolo della vita. Gli insegnamenti descritti da Thich Nhat Hanh risvegliano la nostra natura profonda.
Lo zen e l’arte di salvare il pianeta

La meditazione zen può spingerci a cambiare per salvare la Terra? E se sì, com’è possibile che ciò avvenga? Leggendo l’illuminante e attualissimo libro di Thich Nhat Hanh dal titolo “Lo zen e l’arte di salvare il pianeta” (Garzanti) possiamo rispondere in modo affermativo a entrambe le domande. I preziosi insegnamenti di Thay ci donano numerosi spunti per cambiare il nostro rapporto con la Terra nel suo complesso.
La natura è stata ed è considerata come qualcosa di utile all’uomo, da sfruttare a vantaggio dell’economia. Il genere umano si è separato dall’ambiente nel quale si è evoluto, ergendosi padrone del pianeta. Gli effetti di questa visione autoreferenziale sono sotto gli occhi di tutti.
Molti maestri di yoga e meditazione sono sempre più sensibili verso la questione ambientale. E certamente Thich Nhat Hanh è stato tra coloro che hanno agito concretamente per diffondere semi di consapevolezza verso la costruzione di un modello di società non più in antitesi con la Natura, ma in simbiosi con essa.
“Lo zen e l’arte di salvare il pianeta” condensa un percorso di consapevolezza che tutti possono compiere. È un cammino che inizia con la meditazione, con cui si diventa più lucidi, più attenti e si sviluppa una visione profonda della realtà.
La meditazione non è una fuga dal mondo, ma anzi si rivela potente mezzo tramite il quale risvegliare la mente e la coscienza. E questo risveglio permette di comprendere quali passi e quali scelte dobbiamo compiere a livello individuale e sociale per affrontare le sfide e i cambiamenti contemporanei, a cominciare dalla crisi ecologica e dalle ingiustizie sociali.
